IMO 2020 FAQ

Il nuovo regolamento IMO 2020 è ai blocchi di partenza.                                               Vi aiutiamo a prepararvi all'impatto.

A partire dal 1° gennaio 2020, tutte le navi per il trasporto marittimo avranno l'obbligo di ridurre gli ossidi di zolfo dell'85%. La prospettiva dell'IMO 2020 si è pertanto tradotta in un elevato livello di incertezza circa la disponibilità di prodotti del petrolio ed i relativi prezzi.

Di seguito sono disponibili le risposte alle vostre domande più frequenti circa l'attuazione del nuovo regolamento. Vi forniamo la nostra valutazione delle conseguenze del regolamento sulla base delle informazioni raccolte fino a giugno 2019. Le sezioni delle domande frequenti saranno aggiornate su base regolare.

Sea Explorer, la piattaforma online di Kuehne + Nagel per i servizi di trasporto marittimo, fornisce suggerimenti sulle modalità con cui le navi che trasportano le vostre merci saranno conformi al regolamento IMO 2020, utilizzando icone per indicare la conformità alla normativa.

 

IMO 2020 Domande Frequenti

IMO 2020 FAQ

 

IMO 2020

Che cos'è IMO 2020?

A partire dal 1° gennaio 2020, tutte le navi per trasporto marittimo avranno l'obbligo di ridurre gli ossidi di zolfo dell'85%. Il nuovo regolamento è stabilito dall'IMO (International Maritime Organisation) con lo scopo di ridurre le emissioni di gas dovute all'ossido di zolfo, al fine di tutelare la salute pubblica e di proteggere l'ambiente. Le navi devono utilizzare combustibili per uso marittimo con un tenore massimo di zolfo dello 0.5%, rispetto al limite attuale del 3,5%. 

Qual è il campo di applicazione di IMO 2020?

Il regolamento sarà applicato in tutto il mondo e in tutti i settori in cui sono utilizzati combustibili in mare aperto. Produrrà effetti sui vettori marittimi, sulle raffinerie e sui mercati globali del petrolio. Nelle zone di controllo ambientale (zone ECA) permane un regolamento ancora più rigoroso, che prevede di limitare il contenuto di zolfo allo 0.1%.

In che modo i vettori marittimi possono conformarsi al regolamento IMO 2020?

Per adeguarsi alla nuova normativa, i vettori marittimi hanno queste opzioni: 

1. Utilizzare Scrubber 

Utilizzare scrubber (tecnologia per la pulizia delle emissioni) per rimuovere le sostanze inquinanti dai gas di scarico della nave. Questo consente di continuare a utilizzare combustibili con tenore di zolfo più elevato. Tuttavia, il processo di installazione degli scrubber è limitato e costoso a causa dei vincoli di spazio e di capacità, con conseguente aumento dei costi operativi. Inoltre, dopo il 2020, il prezzo e la disponibilità di combustibili con tenore di zolfo più elevato restano incerti. 

2. Utilizzare carburanti non a base di petrolio

Convertire la propria flotta all'utilizzo di LNG (Gas naturale liquefatto). Questo è fattibile per le navi più moderne in possesso di adeguate specifiche tecniche.Tuttavia, l'infrastruttura per supportare l'utilizzo di LNG è attualmente limitata in relazione all'applicazione e disponibilità. Gli esperti prevedono che entro il 2020 circa 250-500 navi, o un massimo del 10-12% della flotta globale di container sarà dotato di tecnologia per la pulizia dell'inquinamento o sarà in grado di bruciare LNG [Fonte Clarksons Research - Giugno 2019].

3. Utilizzare carburante con bassissimo tenore di zolfo (VLSF) o MGO (Marine Gas Oil)

Utilizzare carburante con un bassissimo tenore di zolfo (VLSF) o MGO, che sia conforme alle nuove norme (scelta più probabile). Tuttavia, il costo, l'ampia disponibilità e le specifiche tecniche di un nuovo combustibile per l'uso nei motori marini sono ancora incerti. L'industria del petrolio ha bisogno di adattare le raffinerie e le supply chain e molto probabilmente trasferirà questi costi sul mercato. 

Utilizzando icone per indicare la conformità all' IMO 2020in combinazione con le informazioni sulle emissioni di CO2, Sea Explorer consente di ottenere la piena trasparenza sulla sostenibilità dei servizi. 

Chi controlla l'attuazione del regolamento IMO 2020?

La responsabilità del controllo è in capo alle Autorità Pubbliche che controllano la navigazione (diverse da Paese a Paese). I soggetti incaricati controlleranno il giornale di bordo, utilizzeranno dispositivi sniffer e droni sniffer. 

Che tipo di sanzione è prevista se un vettore non è conforme all'IMO 2020?

In base alla giurisdizione, le sanzioni previste possono prevedere ammende di importo elevato, sequestro della nave o addirittura la reclusione del capitano.

Quali sono gli impatti e i rischi?

La prospettiva IMO 2020 si è tradotta in un elevato livello di incertezza circa la disponibilità di prodotti del petroliferi e i prezzi. Non è al momento possibile indicare un preciso livello futuro dei prezzi dei carburanti conformi all’IMO 2020, in quanto influenzati da diversi fattori. In particolare, gli eventi geopolitici quali le sanzioni e le guerre, le azioni dell'OPEC (Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio) e la domanda generale di petrolio dell'economia mondiale influenza il prezzo del petrolio grezzo e da ultimo il prezzo dei prodotti combustibili. Il regolamento IMO 2020 produrrà un altro effetto significativo in aggiunta alla normale volatilità dei prezzi globali del petrolio.

In questa fase possiamo soltanto prevedere che avrà un costo superiore rispetto a quello dei carburanti attualmente utilizzati. Ad oggi si prospetta un aumento nei prezzi bunker nel breve-medio termine compreso tra US$ 180 e US$ 400 per TEU (inclusi tutti i costi di attuazione). Questo range è molto ampio, ma non può essere ulteriormente specificato, in quanto gli aspetti menzionati influenzano molto l’evoluzione dei prezzi. A causa del significativo aumento dei prezzi bunker, ogni azienda che opera nel trasporto marittimo, dovrà fare i conti con costi del carburante crescenti e più volatili. Con il Secured Energy Plan, Kuehne + Nagel offre ai propri clienti uno strumento per la gestione del rischio per garantire e fissare il prezzo bunker a certi livelli. Il Secured Energy Plan è disponibile per i contratti a volume a partire da circa 2.500 TEU. Vi invitiamo a richiedere ulteriori informazioni al vostro contatto locale di Kuehne + Nagel. 

 

 

 
Supporto da parte di Kuehne + Nagel

Qual è la posizione di Kuehne + Nagel in relazione all'IMO 2020?

Il settore del trasporto marittimo deve prepararsi ad un futuro con minoro emissioni dei trasporti. IMO 2020 assicurerà che il trasporto oceanico resti la modalità di trasporto più eco-compatibile e più efficiente in termini di emissioni di anidride carbonica. Kuehne + Nagel accoglie qualsiasi approccio di settore volto a migliorare la protezione ambientale e sostiene questa iniziativa. 

Se le negoziazioni sui prezzi sono già avvenute, Kuehne + Nagel manterrà inalteratw le quotazioni?

Tutti i prezzi del carburante indicati nei contratti sono variabili di default, ovvero dipendono dall’aumento o dalla diminuzione del prezzo del petrolio. A partire dal quarto trimestre del 2019 inizieremo ad utilizzare carburanti VLSF / MGO conformi all’IMO 2020 nei calcoli del BAF, che tenderanno ad essere più costosi rispetto all’olio combustibile pesante (HFO) attualmente in uso.

In qualità di cliente, come mi supporterà Kuehne + Nagel in merito all'IMO 2020?

Il nostro obiettivo finale consiste nel gestire il business dei nostri clienti nel migliore dei modi senza interruzioni ma a prezzi competitivi. Vi forniamo informazioni aggiornate, trasparenza, sicurezza e vi diamo la possibilità di reagire in modo adeguato ad eventuali interruzioni nella supply chain. I nostri esperti saranno costantemente al lavoro per risolvere i problemi potenziali dovuti all'IMO 2020. Kuehne + Nagel garantisce la completa trasparenza nel consumo di carburante, riflettendo i singoli fattori commerciali per TEU. Per compensare qualsiasi rischio finanziario, offriamo il Secured Energy Plan a copertura dalla volatilità dei prezzi del carburante. Vi invitiamo a richiedere ulteriori informazioni al vostro contatto locale in Kuehne + Nagel.


Impatto ambientale

Quali conseguenze avrà l'IMO 2020 sulla salute e sull’ambiente?

Con l'attuazione dell’IMO 2020, l'Organizzazione Marittima Internazionale mira a ridurre del 77% la quantità di emissioni di zolfo provenienti dalle navi, dal 2020 al 2025. L'obiettivo generale consiste nel ridurre l'impatto negativo che le spedizioni hanno sulla salute umana riducendo l'inquinamento atmosferico dovuto a emissioni di zolfo del 68% a livello mondiale e in particolare nelle zone costiere di Asia-Pacifico, Africa e America Latina.

Si prega di notare che il regolamento IMO 2020 si concentra sulla riduzione delle emissioni di zolfo e non sulla riduzione delle emissioni di biossido di carbonio. Non ci sarà quindi un impatto diretto sul riscaldamento globale, ma la riduzione delle emissioni di zolfo aiuta a prevenire la pioggia acida e combatte l'acidificazione degli oceani.

Sarà la popolazione a trarne il massimo vantaggio. Fra i significativi miglioramenti della salute citiamo la riduzione di infarti, asma, malattie cardiovascolari e cancro ai polmoni, nonché delle malattie polmonari. L'Organizzazione Marittima Internazionale afferma che, grazie all’attuazione della nuova normativa, sarà possibile evitare oltre 570.000 decessi prematuri tra il 2020 e il 2025.

[Fonte International Maritime Organisation - Giugno 2019]

Quale è l'impatto ambientale sulla mia azienda?

Si prega di vedere la domanda precedente: “Quali conseguenze avrà l'IMO 2020 sulla salute e sull’ambiente?"


Impatti sui costi

Quale sarà l’impatto sulle tariffe e sulle operazioni di trasporto?

Secondo i calcoli attuali, l’aumento previsto dei costi avrà un impatto significativo sui prezzi complessivi di trasporto dei container e sulle tariffe di trasporto. Mentre la data di implementazione dell’IMO 2020 è il 1 gennaio 2020, prevediamo che le tariffe di trasporto aumenteranno già dalla fine del terzo trimestre del 2019. Pertanto, i contratti a lungo termine sia per i container completi, che per quelli parziali, includeranno una clausola con un metodo di adeguamento del prezzo, conosciuta anche come Bunker Adjustment Factor (BAF). Per proteggersi dai rischi di prezzo connessi con il prevedibile aumento della volatilità dei costi di trasporto, Kuehne + Nagel vi offre la possibilità di fissare i costi del carburante fino a tre anni in anticipo a fronte di un pagamento anticipato del Secured Energy Plan, disponibile per i contratti a volume a partire da circa 2.500 TEU. Vi invitiamo a richiedere ulteriori informazioni al vostro contatto locale in Kuehne + Nagel.

Quando e in che modo verrano ricaricati i costi extra sostenuti per conformarsi all'IMO 2020?

A partire dal quarto trimestre del 2019, quando il carburante più pulito sarà utilizzato dalla prima nave, il ricarico del bunker (BUC) rifletterà i carburanti conformi all’IMO 2020.

Sarà previsto un supplemento extra da aggiungere al Bunker Adjustment Factor (BAF)?

Non ci saranno costi aggiuntivi oltre al generale aumento dei prezzi del carburante connessi con la copertura dei costi di conformità al regolamento IMO 2020. Maggiori costi di carburante derivano dal consumo di carburanti a basso contenuto di zolfo. I costi energetici per il trasporto oceanico vengono indicati come BAF.

Come viene calcolato il BAF?

Le tariffe di trasporto verranno determinate con una formula in base all’evoluzione recente dei prezzi (su base mensile o trimestrale):

 

PREZZO DEL CARBURANTE PER TONNELLATA X CONSUMO DI CARBURANTE PER TEU (TRADE FACTOR) = COSTO FLUTTUANTE DELL’ENERGIA

Il consumo di combustibile per TEU è il consumo medio di carburante su una rotta commerciale che prende in considerazione variabili quali il tempo di transito, l'efficienza del carburante, un buffer per condizioni atmosferiche critiche, nonché lo sbilanciamento head haul - back haul.


Specifiche di conformità

C’è un approccio comune che i vettori stanno adottando per conformarsi al nuovo regolamento?

La maggior parte dei vettori farà uso dei carburanti conformi all'IMO 2020 (VLSF / MGO) per soddisfare i requisiti legali. I depuratori dovranno essere installati a circa il 10-12% della capacità di carico globale della nave [Fonte Clarksons Research- Giugno 2019], mentre la tecnologia LNG è ancora alle fasi iniziali.

Nel mio contratto cargo sono presenti elementi di costo diversi in base alla tecnologia utilizzata a bordo di una nave, per conformarsi ai requisiti legali?

No, i nostri prezzi si basano sull'utilizzo del carburante conforme all'IMO 2020 disponibile globalmente, cioè VLSF o MGO.

Cos’è uno scrubber?

Uno scrubber è un dispositivo per la pulizia dei gas di scarico di un motore principale delle navi mediante pompaggio di acqua attraverso la ciminiera. Lo zolfo e le altre particelle vengono "sciacquate", ma si verificano problemi con la successiva manipolazione e lo smaltimento delle acque di lavaggio che contengono le particelle. Alcuni Paesi tra cui Singapore e Cina, hanno stabilito norme rigorose per l'utilizzo di alcuni scrubber (scrubber a circuito aperto) e per il trattamento del prodotto lavato come rifiuto tossico, rendendo più costoso l'utilizzo di questa tecnologia.

Quali sono i diversi tipi di scrubber?

In generale, sono disponibili due tipi di scrubber: quelli che operano in un sistema aperto pompando acqua del mare attraverso la ciminiera della nave e quelli che operano in un sistema chiuso e conservano le “acque di scarto” a bordo della nave stessa. Tuttavia, a causa delle dimensioni e della potenza dei motori principali di grandi navi portacontainer, la gestione delle acque di scarto può variare. In particolare, gli impatti ambientali degli scrubber a circuito aperto sono attualmente oggetto di controversia. Kuehne + Nagel segue i progressi della flotta globale di container in termini di conformità all'IMO 2020 e di impianti scrubber attraverso la propria piattaforma online per i servizi di trasporto marittimo, Sea Explorer, e vi informa sugli ultimi sviluppi in questo settore.

 

 

Quale sarà il reale impatto degli scrubber?

Gli scrubber  hanno una tecnologia di transizione non collaudata. Solo il 10-12 % circa della flotta globale portacontainer ne è attualmente dotata o prevede di dotarsene [Fonte Clarksons Research- Giugno 2019]. L'impatto degli scrubber sull'ambiente, sui porti e sulle acque costiere è in discussione ed è oggetto di polemiche.

Tra gli altri, Cina e Singapore hanno già vietato gli scrubber a circuito aperto per la navigazione nelle acque portuali e nelle coste ECA, in quanto i benefici ambientali sono discutibili. La conoscenza attuale indica che l'utilizzo di gas naturale liquefatto (LNG) è preferibile rispetto agli scrubber allo scopo di ridurre lo zolfo.

Posso acquistare un trasporto con navi a LNG o con navi che utilizzano scrubber / VLSF o solo MGO?

Dal punto di vista dei prezzi, Kuehne + Nagel non distingue se un vettore ha investito in tecnologie quali scrubber o propulsione a LNG o se decide di acquistare carburante più pulito. Tuttavia, una nuova funzione di Sea Explorer (la piattaforma digitale di Kuehne + Nagel per i servizi di trasporto marittimo) offre ai nostri clienti una panoramica dello stato e dei mezzi per la conformità ai regolamenti IMO 2020 per ogni nave che trasporta i loro beni. Utilizzando icone come mezzi per indicare la conformità all'IMO 2020 in combinazione con le informazioni sulle emissioni di CO2, Sea Explorer consente di ottenere la completa trasparenza sulla sostenibilità dei servizi.

Cosa si intende per Low Sulphur Surcharge?

Nelle zone di controllo ambientale (ECA) del Nord Europa, Nord America e di alcune parti dell'Asia, è obbligatorio utilizzare carburante ancora più pulito con un tenore di zolfo del 0,1%. Questo combustibile è ancora più costoso e verrà prezzato separatamente.

Il Low Sulphur Surcharge (LSF) è limitato all’Intra Asia o vale per tutte le rotte commerciali?

In ogni luogo in cui viene usato lo specifico carburante molto pulito, viene caricato l’LSF. Il focus è sul Nord Europa, gli Stati Uniti e alcune parti dell'Asia.

È possibile miscelare diversi tipi di carburante in un serbatoio?

No. Dopo aver effettuato la pulizia dei serbatoi, l'operatore deve utilizzare sempre il carburante più pulito. In caso contrario il serbatoio deve essere pulito nuovamente e questo è molto costoso


Considerazioni del Cliente

Nel caso in cui le raffinerie non abbiamo la capacità di produrre una quantità sufficiente di carburante a basso tenore di zolfo, i prezzi sono destinati ad aumentare ulteriormente?

C’è un rischio che dal 1° gennaio 2020 non sarà disponibile abbastanza carburante conforme all'IMO 2020 nell'area geografica in cui è richiesto il carburante. Questo farà aumentare ulteriormente i prezzi, almeno temporaneamente.

C'è un rischio di guasti al motore dovuti all’utilizzo di carburanti errati?

Si. Se i carburanti vengono miscelati in modo inappropriato, si forma del sedimento che può provocare un guasto al motore principale. Pertanto, quando entra in vigore l'IMO 2020, i servizi di trasporto potrebbero essere interrotti a causa della scarsa qualità di carburante o per l’insufficiente disponibilità di carburanti bunker compatibili.

Sono previsti supplementi extra per i grandi trasportatori da parte dei vettori/spedizionieri? Ci saranno impatti sulla mia attività di spedizioni, nonostante i bassi volumi trasportati?

Il regolamento IMO 2020 si applica a tutti, indipendentemente dal volume spedito. Anche i valori di consumo del carburante (fattori commerciali / Bunker Adjustment Factor BAF) si applicano a tutti nello stesso modo.

Ci saranno riduzioni nella disponibilità di stiva (spazio nave) per il trasporto delle mie merci?

Vi sarà un piccolo impatto sulla capacità di trasporto disponibile, solo se il tonnellaggio dovrà essere ridotto a causa di modifiche tecniche, quali l’installazione di uno scrubber.

I tempi di transito/i tempi complessivi di andata e ritorno (TAT) delle mie merci, verranno prolungati?

Al momento attuale non abbiamo informazioni circa eventuali modifiche pianificate alle schedule. Tuttavia, si potranno verificare ritardi a causa dell’insufficiente disponibilità di carburanti adatti o alla velocità più lenta delle navi al fine di recuperare il maggior costo del carburante conforme all'IMO 2020.

È previsto un "periodo di tolleranza" dal 1° gennaio per l’utilizzo dell’attuale 3,5% di zolfo sulle navi?

 No. Tutte le navi da trasporto marittimo devono conformarsi alla nuova norma a partire dal 1 gennaio 2020.

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