Coronavirus 2019 (COVID-19) - Ultimi aggiornamenti

3 giugno 2020, ore 18 (CET)

Nessun cambiamento rispetto alla nostra situazione del 2 giugno.

Dopo quattro mesi, siamo ancora nel mezzo di una pandemia globale e i sistemi sanitari pubblici e le economie nazionali stanno esplorando nuovi modi per fronteggiare gli impatti del coronavirus.

In questi tempi eccezionali, il settore della logistica continua a giocare un importante ruolo per tutta la società. Una responsabilità che in Kuehne + Nagel abbiamo preso molto seriamente. Siamo grati per il riscontro positivo che riceviamo ogni giorno dai clienti di cui curiamo la Supply Chain in queste difficili circostanze. Questo motiva tutti coloro che sono coinvolti – autisti, operatori dei magazzini, esperti di trasporto via mare, aereo e terra, e il nostro management – a continuare a portare a termine in base a quanto promesso.

Stiamo monitorando la situazione e adeguando la nostra risposta quotidianamente. Il nostro obiettivo è proteggere la salute e la sicurezza dei nostri dipendenti e garantire che le attività dei nostri clienti proseguano quanto meglio possibile in questo periodo così difficile. Al fine di poter supportare i nostri clienti nel modo più aggiornato e utile, forniamo costantemente ai nostri reparti operativi e commerciali informazioni complete e approfondite.  

Continueremo a tenervi costantemente aggiornati sull'evolversi della situazione. Non esitate a contattare il vostro referente locale in Kuehne + Nagel in caso di ulteriori informazioni. 

I NOSTRI DIPENDENTI E LE MISURE SANITARIE PREVENTIVE

La salute e la sicurezza dei nostri clienti e dei nostri collaboratori sono le nostre priorità assolute. Tutte le filiali di Kuehne + Nagel hanno implementato misure in conformità con le raccomandazioni dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). 
 
Dal momento che nei vari continenti ci sono diversi livelli di lockdown o riapertura, stiamo adattando le nostre misure di continuità del business di conseguenza. L’impegno di Kuehne + Nagel a operare anche durante le circostanze legate al COVID-19 include la responsabilità da parte del management di adattare le sedi per rendere possibile la distanza sociale, gli orari di lavoro scaglionati, il pendolarismo sicuro, la disinfezione frequente, le procedure pulizia e altro ancora.

Al momento, la maggioranza dello staff degli uffici Kuehne + Nagel lavora da casa con successo.     

Riguardo al rischio di contagio da pacchi o pallet che riceviamo e consegniamo, è da considerarsi basso, in base a questa affermazione dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità): “La probabilità che una persona infetta contamini le merci è bassa e il rischio di prendere il virus che causa il COVID-19 da un pacco che è stato movimentato, ha viaggiato ed è stato esposto a diverse condizioni e temperature è altresì basso".

PROGRAMMA DI CONTINUITA' DEL BUSINESS

Come azienda globale di logistica, stiamo affrontando regolarmente interruzioni della Supply Chain. Adeguiamo continuamente i nostri standard globali di continuità e testiamo i nostri Business Continuity Plan, indirizzati a diversi scenari.

Essi sono progettati per proteggere la sicurezza e il benessere dei nostri dipendenti e assicurare ai nostri clienti un servizio continuativo. In considerazione della rilevanza degli effetti del Covid-19, stiamo eseguendo nuove e continue valutazioni dei rischi e analisi di impatto sul business e stiamo implementando nuove misure nel contesto della continuità, basati sui livelli di allerta.

Le conoscenze derivate dall’attivazione dei BCP (Business Continuity Plan) in Cina all’inizio della crisi ci hanno aiutati a operare modifiche e miglioramenti nei nostri BCP in tutto il mondo. Tutti i paesi hanno istituito dei team di risposta nazionali allo scopo o di preparare o di attivare questi piani.

Laddove abbiamo ritenuto appropriato dai nostri team nazionali e dove richiesto dai decreti governativi, abbiamo attivato misure preventive e processi che includono il controllo della temperatura di dipendenti e visitatori (entro i parametri delle leggi locali applicabili, ad esempio quelle sulla protezione dei dati), autocertificazioni, lavoro in isolamento e opzioni di lavoro da casa, la sanificazione dei nostri uffici e siti, e la fornitura di prodotti essenziali per l’igiene nei luoghi di lavoro.

Sono stati definiti processi standard in caso lo staff venga contagiato o sia esposto a persone infettate. 

Stiamo condividendo le linee guida igieniche con i nostri fornitori per garantirne la più elevata consapevolezza all’interno della Supply Chain. Gli autisti che arrivano per ritirare o consegnare sono sottoposti a un briefing sulle migliori pratiche igieniche, e, ove possibile, sono istruiti a compilare autodichiarazioni. Abbiamo implementato restrizioni nelle trasferte a livello globale e i meeting sia esterni che interni sono condotti o in video conferenza, o solo in presenza di un numero ristretto di partecipanti che osservano le raccomandazioni di distanziamento sociale emesse dalle autorità sanitarie locali.

SITUAZIONE GENERALE NEI DIFFERENTI CONTINENTI

Nord America

Un numero crescente di stati negli USA e alcune province del Canada hanno intrapreso azioni per riaprire le aziende. Il Messico ha recentemente implementato ulteriori misure per controllare la diffusione del Coronavirus all’interno del paese. Le nostre unità di business in Nord America stanno operando in modo efficiente in quello che continua a essere un contesto sfidante, e i principali aspetti delle nostre misure di continuità del business nella pandemia sono ancora attivi. La pianificazione del ritorno alla “normalità” è in corso per le prossime settimane, con misure protettive continuative per dipendenti, appaltatori, e visitatori nei nostri uffici e magazzini.
 

America Centrale e America del Sud

Diversi governi nell'America centro-meridionale hanno dichiarato lo "stato di emergenza", stabilendo fra le altre misure, anche la chiusura dei confini. Altri, invece, hanno adottato la quarantena su scala nazionale per prevenire la diffusione del virus imponendo la chiusura dei nostri uffici che continuano ad operare da remoto. Nonostante il clima difficile, tutti i reparti operativi continuano a funzionare.

 

Europa

Con gradualità differente i nostri colleghi stanno tornando negli uffici e/o magazzini grazie a nuove e severe procedure basate sulla valutazione del rischio locale, le possibilità e le raccomandazioni dei governi. I paesi sono completamente operativi, con alcuni ritardi e procedure alternative dovuti alle restrizioni governative.

 

Asia Meridionale

Le attività economiche in Cina sono tornate alla normalità. I servizi di trasporto, compresi quelli via camion, stanno gradualmente tornando alla normalità. Gli effetti sulle esportazioni cinesi continuano a causa di ritardi della Supply Chain e alla chiusura delle attività e della aziende manifatturiere all'estero.

Per il resto dell’Asia Meridionale, vediamo un allentamento delle restrizioni più severe. E’ stato pianificato un approccio lento e calibrato per il ritorno dei dipendenti sui luoghi di lavoro. Vengono implementate misure di distanziamento e altri provvedimenti per garantire la sicurezza in questi ambienti.

  

Medio Oriente e Africa

Con l'aumento del numero di casi positivi, gli Stati e le autorità locali dei Paesi in Medio Oriente e in Africa hanno chiesto misure più severe per le proprie amministrazioni e aziende locali. Di conseguenza, abbiamo attivato ulteriori misure di controllo nei nostri piani di continuità operativa. Nonostante le difficili condizioni, tutti i reparti operativi continuano a funzionare.

Dal 23 aprile in poi, le attività verranno pianificate tenendo conto della celebrazione del Ramadan, circostanza in cui non prevediamo alcun effetto importante sulle nostre operazioni.

IMPATTO SUL TRASPORTO MARITTIMO

La situazione in ogni paese si evolve di giorno in giorno e le autorità estendono o allentano le restrizioni.

In generale, la situazione è diventata più stabile e prevedibile, e gli effetti del COVID-19 in tutto il mondo si stanno riducendo settimana dopo settimana. La disponibilità dei vuoti, lo spazio e le schedule cancellate continuano tuttavia ad impattare sulle condizioni globali.

I nostri esperti locali sono a vostra completa disposizione per assistervi e supportarvi per richieste specifiche.

 

Nord America

La nostra logistica marittima è pienamente in funzione con effetti minimi per il lavoro da remoto. I principali gateway CFS negli USA stanno operando normalmente ma con orario ridotto. A causa della diminuzione delle operazioni navali alcuni porti o terminal hanno ridotto i giorni e gli orari di operatività. Tutti i terminal nei porti daranno priorità alla movimentazione di prodotti essenziali (beni sanitari) rispetto ai beni non essenziali. Comunque le merci continuano a viaggiare verso e all’interno di USA e Canada.

 

America Centrale e America del Sud

Al momento non sono in atto grosse restrizioni sulla logistica marittima. Gli uffici continuano a gestire l'attività ma con personale ridotto o smart working. I porti sono operativi, ma si verificano ritardi e intasamenti nei terminal a causa del personale ridotto e delle misure di quarantena locali.  

Il Messico è ancora in fase 3 di lockdown. E' consentita solo la movimentazione di merci essenziali, ma le esportazioni finora non si sono fermate. 

L’Argentina è in quarantena nazionale. Le operazioni navali sono nella normalità, il processo cargo-gate è normale con ritardi, ma dà priorità alle merci essenziali (ad esempio cibo, farmaci, etc). I porti, le dogane e i gateway CFS lavorano con uno staff ridotto ai minimi termini e sono in grado di gestire solo le spedizioni accettate dalle autorità doganali.

Anche la Bolivia e il Perù hanno disposto la quarantena generale, con effetti sulle consegne dai porti, ma le operazioni sono regolari. In Cile il governo ha esteso nuovamente la quarantena totale per tutta la Regione Metropolitana, ma il trasporto marittimo non ha subito effetti. Tutti i porti sono operativi ma ci sono alcune congestioni. In Colombia, Venezuela e Ecuador le operazioni funzionano normalmente.

 

Cina

Le operazioni ai terminal e ai depositi sono tornate alla normalità. L’arrivo in Cina dei grandi vettori di merci alla rinfusa è tornato alla condizione normale. La disponibilità di prese per in container reefer ai terminal di Tianjin, Shanghai e Ningbo sta migliorando.

 

Asia Meridionale

Con la diffusione di casi di coronavirus al di fuori della Cina, i governi dell'Asia sud-orientale stanno potenziando le misure di contenimento.

Nelle Filippine, le città di Luzon (Manila), Visayas (Cebu) e Mindanao (Davao) sono state poste sotto lo stato di “quarantena comunitaria intensificata”. Il porto e la dogana di Manila sono operative, ma con capacità limitata.  

I governi di Malesia, Bangladesh e India hanno esteso i loro lockdown locali. La logistica può operare, ma con restrizioni.

Tutte le industrie manifatturiere non essenziali, gli uffici governativi e privati non sono operativi in questo periodo – sebbene il settore agricolo e altre industrie essenziali avranno uno speciale permesso per aprire. In Malesia tutti i servizi essenziali, come i porti e le aziende di trasporto, continuano a funzionare, ma con operatività ridotta. I porti in India e Bangladesh sono operativi ma con capacità ridotta e gravi problemi intasamento. Le schedule di attracco sono irregolari nella maggior parte dei terminal senza attenuazioni. A Chittagong le navi aspettano fuori dal porto per attraccare. II terminal dell’India stanno affrontando un grave calo di forza lavoro a ed elevate giacenze in magazzino che hanno effetti sulla produttività.

In Myanmar e Tailandia i porti e i terminal funzionano normalmente. I rilasci doganali sono consentiti in Myanmar, e sempre più fabbriche possono di nuovo operare, ma le merci non essenziali non possono essere consegnate.

Al porto di Singapore si registrano lievi ritardi nell’attracco.

In Corea del Sud, il trasporto marittimo e la Supply Chain nel suo complesso rimangono stabili: infatti tutti i trasporti terrestri, le operazioni doganali e i magazzini sono operativi come al solito.

In Nuova Zelanda le aziende sono ora tornate al lavoro. È consentita la movimentazione internazionale di tutte le merci.    

In Sri Lanka solo le spedizioni essenziali possono essere caricate e movimentate con speciali pass per il coprifuoco. Nei porti, il flusso di entrata dei container è ancora possibile, ma entro riduzioni dell’orario lavorativo.

Negli altri Paesi, non sussistono particolari problemi, tuttavia a causa delle cancellazioni, si registrano sia ritardi – dovuti alla riduzione dell’orario lavorativo delle dogane, dei gateway CFS e dei porti – sia limitazioni degli spazi e riposizionamenti dei container. Nel complesso i porti si stanno intasando e le prese dei container refeer sono difficilmente disponibili.

 

Europe

Proseguono le cancellazioni delle schedule da parte dei vettori, che portano via fino al 50% della capacità sia sulle rotte commerciali dell’Asia che verso il Nord America, per controbilanciare fornitura e domanda.

Alcuni porti, come Genova, La Spezia e Livorno, registrano ancora procedure di gate in/out più lente a causa di orari di lavoro ridotti per attenersi alle misure preventive del COVID-19.

In ogni caso la situazione in alcuni paesi europei sta iniziando a stabilizzarsi e i governi iniziano ad allentare le severe misure di lockdown che erano state messe in atto per contenere la diffusione del Coronavirus. La produzione sta riprendendo gradualmente e le aziende europee del settore auto hanno ricominciato a riaprire le fabbriche.

 

Medio Oriente e Africa

I porti e i terminal sono operativi malgrado ulteriori ritardi dovuti alla riduzione degli orari di lavoro di vettori e dogane, misure preventive e capacità ridotta. Le prese delle unità refeer si stanno riducendo a causa dei container che vengono continuamente stoccati. I porti, i gateway CFS e le navi per il traporto merci sono ancora operativi, ma con misure di precauzione. La diminuzione di volumi è visibile in tutti in terminal dei porti. La Turchia sta avendo effetti su import e export. Qui ci sono conseguenze sulle schedule delle navi, sulla disponibilità di container vuoti e sulle operazioni dei vettori. In Arabia Saudita le operazioni sono impattate da misure di coprifuoco e i porti, i gateway CFS e le dogane stanno funzionando con orari di apertura ridotti. Viene data la precedenza a cibo e medicine.

In Kenya, le operazioni nei porti sono fortemente impattate dalle regole di distanziamento sociale. Tuttavia le operazioni di import ed export non subiscono effetti.

Il governo del Kuwait ha annunciato un lockdown totale: le aziende del devono rimanere chiuse, tranne quelle relative alle necessità essenziali. Le dogane e i principali vettori sono operativi, ma i servizi di trasporto sono limitati.

Il Sudafrica ha iniziato ad allentare il lockdown. È consentita l’esportazione di merci agricole. Viene tuttora data la priorità alle merci considerate essenziali/autorizzate in base ai requisiti del Livello 4, incluse quelle refrigerate. Il trasporto di tutte le merci dai porti di entrata alla destinazione finale è permesso. I porti commerciali precedentemente chiusi hanno riaperto, ma i terminal/porti sono ancora operativi con capacità ridotta. I tempi di attracco delle navi nei vari porti sono tra 1 e 5 giorni.

IMPATTO SUL TRASPORTO AEREO

Nord America

Le restrizioni di viaggio tra 26 Paesi dell'Europa e gli Usa, entrate in vigore il 13 marzo, e le restrizioni UE entrate in vigore il 17 marzo, riguardano solo ed esclusivamente il traffico passeggeri. La maggior parte delle compagnie aeree ha annunciato una drastica riduzione dei voli passeggeri, offrendo una capacità limitata alle tariffe di mercato. Per contenere un'ulteriore diffusione del virus, sono state imposte restrizioni su attività non essenziali in quasi tutti gli Stati USA e ai confini settentrionali (Canada) e meridionali (Messico). In aggiunta a questo, dal 29 maggio il Governo degli Stati Uniti ha sospeso i viaggi dal Brasile per i propri cittadini residenti in questo paese. Queste misure non si applicano ai flussi commerciali e tutte le nostre filiali continuano ad essere operative con staff ridotto e telelavoro.

Poiché la rotta commerciale tra l'Europa e il Nord America è prevalentemente dominata da aerei passeggeri, abbiamo registrato una drastica riduzione della disponibilità. Come conseguenza delle limitazioni di capacità dovute a grossi tagli alle capacità in stiva, vediamo un aumento della capacità di trasporto.

Europa

Le nostre operazioni aeree in Europa proseguono regolarmente. Ci sono ancora alcune limitazioni della capacità verso i principali mercati dal momento che le compagnie di bandiera non hanno ancora ripristinato la loro rete globale. Nei maggiori aeroporti di trasbordo, come Francoforte e Lussemburgo, vi sono intasamenti dovuti alla quantità ancora alta di spedizioni di dispositivi di protezione individuale. In combinazione con la rete delle compagnie aeree ridotta, nel complesso i tempi di processo e di transito possono subire effetti. La capacità degli aerei ha raggiunto il livello massimo e i vettori stanno ora offrendo spazi aggiuntivi sulle tratte commerciali più congestionate, come quella dall’Europa agli Stati Uniti e dall’Europa all’Asia, allo scopo di posizionare i loro velivoli per l’importazione di dispositivi di protezione individuale. <s></s>

 

America Centrale e America del Sud

A seguito della chiusura dei confini e lockdown di diversi Paesi e conseguente riduzione della domanda, i vettori stanno riducendo le operazioni internazionali, con la conseguente riduzione di capacità disponibile anche in questo continente. I vettori nazionali LATAM Airlines e Avianca sono stati inseriti nel programma di protezione dalla bancarotta, ma senza conseguenze operative per il periodo della ristrutturazione. Le operazioni degli aeroporti, dei trasportatori e delle dogane sono stabili, i nostri uffici le nostre sedi di trasporto aereo sono per la maggior parte operative, alcune in telelavoro. 

 

Medio Oriente e Africa

Restrizioni in termini di capacità sono state attuate anche in Medio Oriente e in Africa. Tutte le compagnie aeree hanno sospeso/ridotto i loro voli passeggeri sui collegamenti verso la regione. Le compagnie nazionali Etihad Airways ed Emirates hanno sospeso tutti i voli passeggeri in conformità con la direttiva del governo degli Emirati, tuttavia stanno pianificando di ripristinare alcune tratte nel mese di giugno. I voli cargo sono esentati da questa sospensione e proseguiranno. Le nostre attività operative funzionano con i nostri team che lavorano da casa, in differenti Paesi, compresi quelli che hanno imposto il lockdown.


Asia Meridionale

La situazione generale relativa allo stato operativo di aeroporti, trasporti via terra e sdoganamenti in Cina è tornata a livelli normali. La costante domanda globale di dispositivi di protezione individuale (DPI) dalla Cina è cresciuta in modo significativo ad aprile, aumentando la pressione sulla capacità dei velivoli. Nel mese di maggio, la richiesta di DPI è leggermente diminuita, e questo ha avuto un effetto positivo sui livelli di congestione sugli aeroporti della Grande Cina.

Al momento la maggior parte dei voli passeggeri internazionali non sono stati ripresi, come parte delle misure di prevenzione e controllo del COVID-19. Le disposizioni per un’ulteriore riduzione dei voli passeggeri internazionali introdotte dall’Amministrazione dell’Aviazione Civile in Cina (CAAC) sono ancora in atto fino a nuovo avviso.

In base a queste norme  ogni compagnia aerea cinese potrà operare una sola rotta volo verso ogni paese, e non più di un volo a settimana per destinazione, mentre ogni compagnia straniera potrà mantenere una sola rotta verso la Cina, con un numero di voli settimanali ridotti a uno.

Per supportare in modo più efficace la situazione di pandemia globale e garantire l’esportazione ordinata di forniture mediche di qualità, Il governo cinese ha posto una forte attenzione sui controlli delle mascherine non mediche, e sulle forniture ospedaliere in generale, richiedendo documentazione e ispezioni doganali sul posto. Il tasso ispezioni delle dogane cinesi è aumentato del 40%, causando possibili ritardi nel processo di spedizione in export.

La pressione sulla capacità causata dalle limitazioni ai voli passeggeri impatta sui paesi dell'Asia del Sud. Il completo lockdown in India ha un impatto diretto sulle operazioni doganali e sui terminal, sui trasporti e sulla capacità disponibile dal momento che tutti i voli passeggeri internazionali sono sospesi fino al 30 giugno.

  

Situazione generale

La maggior parte dei vettori che ha chiuso o ha attuato imponenti tagli alle reti di trasporto passeggeri, e vediamo un’importante limitazione a livello di capacità su tutte le rotte commerciali.  Per compensare questa riduzione di capacità, è stata aumentata quella degli aerei cargo e passeggeri; tuttavia al momento questo aumento non è ancora in grado di controbilanciare il sostanziale calo di capacità su scala globale e una domanda sempre crescente di dispositivi di protezione individuale.

Stiamo lavorando a stretto contatto con i vettori nostri partner di lunga data per avere un quadro pienamente trasparente della situazione, così da soddisfare le esigenze e le richieste dei nostri clienti. In questo momento, non possiamo più assicurare i tempi di consegna stimati alle tariffe applicabili. Per quanto possibile, gli spazi charter verranno messi a disposizione alle attuali tariffe di mercato.

I nostri team di trasporto aereo sono informati sugli ultimi sviluppi di questa situazione e vi incoraggiamo a mettervi in contatto con il vostro referente locale in Kuehne + Nagel per qualsiasi altra domanda o richiesta specifica circa le vostre spedizioni aeree.

Link utili

La pagina IATA sullo stato delle operazioni cargo delle compagnie aeree  offre un aggiornamento quotidiano raccolto direttamente dai membri vettori IATA
 

IMPATTO SUL TRASPORTO VIA TERRA

Cogliamo l’occasione per ringraziare i nostri autisti, che stanno instancabilmente ritirando e consegnando spedizioni in condizioni difficili. Estendiamo i ringraziamenti ai nostri clienti e a coloro che ricevono le spedizioni, che consentono agli autisti di utilizzare i loro servizi igienici. Il nostro sincero apprezzamento va a coloro che aiutano con impegno i nostri operatori a fare un grande lavoro. Lavorando insieme e mostrando rispetto gli uni verso gli altri, unitamente contribuiamo a tenere a galla le nostre Supply Chain.

 

Europa

Sebbene la maggior parte dei paesi europei stia rientrando gradualmente ad una situazione eccezionale, il mercato Il del trasporto via terra in Europa deve fare i conti con le misure governative messe in atto. Anche se il nostro network e tutti i nostri uffici in Europa sono operativi, registriamo ritardi su diversi confini europei e anche agli indirizzi di raccolta e consegna a causa delle misure di salute e sicurezza e di altri controlli sanitari relativi al Covid-19. Ciò si ripercuote anche su molte altre rotte di trasporto collegate.

Anche se molte aziende hanno riaperto, la chiusura temporanea di molte aziende che erano indirizzi di ritiro o raccolta per il nostro network, sta influenzando le nostre operazioni e i nostri servizi. Le aziende chiuse sia lato mittente che destinatario causano una diminuzione dei volumi e la necessità di ridurre le frequenze delle tratte internazionali, oltre che di fare dei reindirizzamenti. Questo causa ritardi di uno-due giorni su alcune tratte.

I traghetti tra il continente europeo e la Finlandia funzionano regolarmente. La Svezia e la Norvegia sono accessibili sia via traghetto sia tramite ponte.  I traghetti e l'Eurotunnel da e per il Regno Unito (Irlanda inclusa) stanno funzionando senza particolari impatti.

Per maggiori informazioni sui tempi di attesa ai confini, consultare le informazioni pubbliche disponibili tramite questo link https://covid-19.sixfold.com/

Poiché non possiamo verificare i dati né garantire l'accuratezza, questo link deve essere utilizzato a soli fini informativi.

 

Per qualsiasi Paese in Europa, continuiamo a chiedere con forza agli spedizionieri di verificare la disponibilità e la prontezza dei clienti a ricevere le spedizioni durante gli orari lavorativi, prima di inviarle a noi. Le spedizioni che non potranno essere consegnate causa assenza destinatario, saranno restituite agli spedizionieri a loro spese.

Qualora gli spedizionieri non fossero in grado di ricevere questi resi, verranno addebitate le spese di magazzinaggio. Anche in caso di ordini di ritiro, i clienti devono garantire la prontezza dei propri indirizzi di ritiro. In caso contrario, verranno addebitate le spese per i tentativi di ritiro.

Inoltre, i clienti devono assicurare che i destinatari confermino la ricezione della merce. 

 

Asia Meridionale

Nel complesso, i servizi di trasporto terrestre in Cina continuano a migliorare. Le attività operative per trasporti transnazionali per e da Hong Kong (SAR, Cina) restano normali. L’intasamento della frontiera tra Cina/Vietnam (Pingxiang) si è risolto.

A seguito delle misure di quarantena di 14 giorni imposte dal governo vietnamita, notiamo una penuria di autisti (del Laos e Cambogia) per effettuare i trasporti transfrontalieri dal Vietnam alla Tailandia. Ci aspettiamo anche ritardi sulle consegne domestiche in Vietnam a causa di misure di controllo sanitario imposte al confine di ogni provincia.

Anche se il governo thailandese ha imposto un lockdown parziale delle province di Bangkok, Chiang Mai e Buri Ram  e ha dichiarato lo stato di emergenza, è consentita la movimentazione commerciale transfrontaliera e per i beni di prima necessità fra Thailand e Myanmar/Laos/Cambodia. Tutti gli autisti devono sottoporsi a controlli sanitari.

Per i trasporti via terra ai Paesi dell'Asia Centrale, la frontiera China/Kazakhstan (Horgos) ha aperto il 18 marzo. La frontiera risulta congestionata a causa dell’implementazione di misure di sicurezza sanitaria aggiuntive.

Analogamente, i trasporti terrestri verso l'Europa lungo la rotta Cina/Russia (confine di Manzhouli) stanno riscontrando leggere congestioni dovute all’aumento di misure di sicurezza al confine.

Il governo malese ha esteso il controllo alla circolazione fino al 9 giugno. I confini per la movimentazione dei beni commerciali da e per la Malesia sono aperti e soggetti all'approvazione del Ministero del Commercio Internazionale e dell'industria della Malesia (MITI). Al confine tra Tailandia e Malesia la situazione di congestione si è risolta.

Il governo indiano ha esteso il lockdown limitato fino al 15 giugno per le zone di contenimento. Il trasporto di merci è consentito ed effettivo dal 4 maggio, tranne che nelle zone di contenimento elencate dal governo.

La situazione e le misure di controllo messe in atto ai confini nella maggior parte di questi Pasi stanno evolvendo rapidamente, seguendo la continua evoluzione del COVID-19. Stiamo monitorando la situazione e forniremo ulteriori aggiornamenti su questa pagina.

 

Nord America

Le restrizioni alle frontiere di USA, Canada e Messico impattano soltanto sui viaggi non essenziali e non si applicano al trasporto di merci e servizi. Altri Stati americani hanno chiuso le attività giudicate non essenziali. La maggioranza degli stati USA hanno ordini di stare a casa, tuttavia queste misure non riguardano il trasporto via camion.

È necessario controllare con i singoli partner lo stato della loro operatività prima di spedire, in quanto quasi tutti i vettori LTL restituiranno il trasporto immediatamente (meno di un giorno) a seguito del rifiuto dovuto al destinatario chiuso. Il carico non può essere stoccato a destinazione a causa di grandi volumi di trasporti non consegnabili che danno luogo a costi aggiuntivi.

La capacità di trasporto nazionale USA si sta riducendo, ma il governo federale e quelli dei singoli stati sono impegnati a non bloccare la Supply Chain. La maggior parte dei vettori LTL e piccoli colli sospenderà la richiesta di firme fisiche. In ottemperanza alla politica di "Distanziamento Sociale", gli autisti non richiederanno più le firme ai destinatari. Gli autisti segneranno l'ora esatta, annoteranno ogni eccezione e chiederanno il nome della persona che accetta il collo. Le tariffe di mercato per il trasporto terrestre inbound aumentano nelle zone più colpite, meno autisti sono disposti a prendersi in carico queste zone.

Gli ordini urgenti di beni al dettaglio fanno salire i costi per furgoni e unità refrigerate. I rivenditori, inclusi i punti in e-commerce, dipendono sempre più da fornitori spot per rifornire subito gli scaffali, mentre i camionisti riferiscono di lunghe attese nei punti di pick up e consegna.

Pennsylvania DOT ha riaperto 13 aree di sosta su 30 con parcheggi e strutture temporanee. Dopo le pressioni esercitate dall'American Trucking Association, gli Stati hanno riaperto delle aree con strutture temporanee, ma con servizi limitati. Le stazioni di servizio commerciali continuano a funzionare con menu limitati, secondo quanto stabilito dalle rispettive giurisdizioni.

SOLUZIONI ALTERNATIVE PER SPEDIZIONI

Rimane invariato il nostro impegno nel servire i nostri stimati clienti. Oltre a lavorare a stretto contatto con i vettori nostri partner per fornire soluzioni per spedizioni urgenti, abbiamo anche attivato modalità di trasporto e rotte alternative per supportare le vostre esigenze lavorative.   

 

TRASPORTO AEREO 

Charter

Lavorando a stretto contatto con le nostre più importanti compagnie aree partner, i nostri esperti del trasporto aereo mantengono allocazioni di spazio regolari sulle principali rotte asiatiche e transatlantiche, e hanno stabilito rotazioni settimanali aggiuntive di voli charter per servire entrambi i mercati con le forniture urgenti. Una schedula settimanale fissa e nuove movimentazioni via charter sulle rotte di larga richiesta contribuiranno a evitare ritardi nella produzione e nella Supply Chain, e garantiranno la continuazione delle nostre operazioni nonostante le attuali e future implicazioni dell’epidemia “Coronavirus”.

 

Solutioni "time critical"

L’impatto del COVID-19 pone in essere sfide eccezionali per le necessità logistiche critiche per ciò che riguarda l’assistenza sanitaria, l’aviazione e le industrie manifatturiere. Per accelerare le nostre consegne, risolvere i ritardi nel trasporto e garantire la continuità dei flussi nella Supply Chain, abbiamo Quick/Sterling, un’azienda del Gruppo, dedicata a offrirvi le soluzioni “time critical” di cui avete bisogno.

Nonostante le restrizioni sui viaggi, i lockdown nei paesi e gravi limiti di capacità su tutte le tratte, i nostri team di esperti si impegnano a supportarvi. Avete una spedizione urgente? Non esitate a contattare i nostri esperti in logistica time critical.

 

Prodotto combinato aereo-marittimo

Il prodotto combinato aereo-marittimo di Kuehne + Nagel, vi aiuta a ridurre i costi, accelerare le vostre consegne e semplificare le limitazioni a livello di capacità, laddove possibile. Stiamo operando da diversi hub di trasporto aereo all’avanguardia in tutto il mondo per servire un gran numero di destinazioni via mare-aereo e aereo-mare in Asia, Europa e Americhe.

 

Servizio combinato aereo-aereo

Quando le opzioni di volo diventano scarse, potreste comunque preferire il trasporto aereo: con una soluzione di trasporto combinato aereo-aereo, il vostro carico vola da Dubai, da dove riparte via aereo per raggiungere la destinazione finale. Essendo uno dei più vasti gateway e hub di consolidamento, Dubai è la risposta alla crescente domanda di trasporto aereo quando la disponibilità di voli è limitata. Una volta che la spedizione arriva a Dubai, il team di trasporto aereo di Kuehne + Nagel gestisce il flusso in inbound e il reindirizzamento verso la destinazione finale. Supportati da una rete di vettori e partner, i nostri team sono in grado di trovare la connessione migliore per mantenere il vostro carico sulle rotte aeree. Per il vostro collegamento combinato aereo-aereo scrivete a questa mail: dxbair(at)kuehne-nagel.com

 

TRASPORTO MARITTIMO

Offriamo KN Pledge per il trasporto marittimo in container, con un tempo di consegna garantito per tutte le vostre spedizioni con garanzia di rimborso.

I clienti possono visualizzare in tempo reale tutti i servizi disponibili, inclusi gli aggiornamenti relativi ai servizi regolari, sulla nostra piattaforma digitale Seaexplorer
Seaexplorer consente di cercare adeguate opzioni di servizio alternative in caso di interruzioni del servizio stesso.  

Il nostro servizio espresso KN LCL vi offre alternative per import da Asia ed Europa agli Stati Uniti e viceversa, con un tempo di transito più veloce dei servizi LCL regolari. Utilizzando una rotta diretta dal porto di scarico alla sede del cliente, che salta la location interna CFS, l’Expedited Service è fino a sei giorni più veloce. Per ulteriori informazioni non esitate a contattare il vostro ufficio Kuehne + Nagel locale.

Abbiamo introdotto il servizio prioritario “Refeer-Go” per le consegne time critical per farmaci e prodotti sanitari, che devono essere caricati nei porti del sud e centro Europa in base a una schedula definita. Per ulteriori informazioni, non esitate a contattare il nostro team locale in Kuehne + Nagel di trasporto marittimo refeer o pharma.

TRASPORTO FERROVIARIO

Con tempi di transito più brevi e costi di trasporto più bassi, il nostro servizio ferroviario door-to-door KN Eurasia Express vi fornisce un’ottima modalità di trasporto alternativa tra Cina, Russia ed Europa. Kuehne + Nagel lavora a stretto contatto con le compagnie ferroviarie per assicurare il massimo della flessibilità. Partenze settimanali sono garantite dai più importanti terminal della Cina, come Wuhan, Chengdu, Xi’an, Suzhou e Zhengzhou, verso le destinazioni in Russia, Europa e viceversa.

OPERAZIONI DOGANALI

Anche se la maggior parte delle frontiere dei paesi impattati sono aperte al trasporto di merci, le spedizioni urgenti necessitano di speciale attenzione circa la documentazione di import ed export.

I nostri servizi di sdoganamento sono disponibili e pienamente operativi in tutte le principali aree continentali. Le autorità doganali di queste aree sono anch’esse del tutto operative, sebbene alcuni porti possano subire ritardi dovuti alle ispezioni che potenzialmente riguardano lo staff ridotto e altri processi di sdoganamento manuali.

Consultate i seguenti siti web delle specifiche dogane per aggiornamenti sullo stato. La situazione rimane fluida date le circostanze. Vi raccomandiamo di controllare regolarmente come segue per i cambiamenti:

Controlla qui per l’Europa, qui per il Regno Unito, qui per gli USA, qui per il Canada e qui per il Messico.

Per maggiori informazioni, non esitate a contattare il vostro referente locale in Kuehne + Nagel.

 


***

 

Continueremo a tenervi aggiornati sull'evolversi della situazione. Non esitate a contattare il vostro referente locale in Kuehne + Nagel in caso di ulteriori informazioni.

DISCLAIMER - Tutte le informazioni sono fornite in buona fede a solo titolo informativo e di riferimento. Queste comunicazioni hanno una pura finalità informativa e Kuehne + Nagel non si assume alcuna responsabilità relativamente all'accuratezza delle informazioni fornite tramite il presente documento. Kuehne + Nagel non garantisce l'accuratezza o la completezza di alcuna delle informazioni ivi contenute e declina ogni responsabilità per qualsiasi perdita derivante dall'utilizzo delle informazioni fornite.