Coronavirus 2019 (COVID-19) - Ultimi aggiornamenti

15 luglio 2020, ore 18 (CET)

Aggiornamenti in “Impatto sul trasporto marittimo”, “Impatto sul trasporto aereo”, “Trasporto via terra” e “Soluzioni alternative per spedizioni”

Dopo sei mesi siamo ancora nel mezzo di una situazione di pandemia globale ma in molte aree vediamo un nuovo ritorno alla normalità. Rimaniamo comunque all’erta in tutti i nostri uffici e nell’operatività, monitorando da vicino gli sviluppi a livello globale.

Ora più che mai sperimentiamo quanto sia importante la continuità nella Supply Chain e il ruolo del settore logistico per la società nel suo complesso. In questi tempi eccezionali, il settore della logistica continua a giocare un importante ruolo per tutta la società. Una responsabilità che in Kuehne+Nagel abbiamo preso molto seriamente. Siamo grati per riscontro positivo che riceviamo ogni giorno dai clienti di cui curiamo la Supply Chain in queste difficili circostanze. Questo motiva tutti coloro che sono coinvolti – autisti, operatori dei magazzini, esperti di trasporto via mare, aereo e terra, e il nostro management – a continuare a portare a termine in base a quanto promesso.

Nonostante la pandemia stia ancora avendo molti effetti sulle nostre vite, il settore della logistica si è adattato alle nuove circostanze. Abbiamo quindi modificato di conseguenza la frequenza della nostra pagina Covid-19 e pubblicheremo aggiornamenti solo quando ci saranno notizie o approfondimenti rilevanti.

Il nostro obiettivo è tuttora quello di proteggere la salute e la sicurezza dei nostri dipendenti e garantire che le attività dei nostri clienti funzionino quanto meglio possibile in questo periodo così difficile. Al fine di poter supportare i nostri clienti nel modo più aggiornato e utile, forniamo costantemente ai nostri reparti operativi e commerciali informazioni complete e approfondite.  

Continueremo a tenervi costantemente aggiornati sull'evolversi della situazione. Non esitate a contattare il vostro referente locale in Kuehne+Nagel in caso di ulteriori informazioni.

 

I NOSTRI DIPENDENTI E LE MISURE SANITARIE PREVENTIVE

La salute e la sicurezza dei nostri clienti e dei nostri collaboratori sono le nostre priorità assolute. Tutte le filiali di Kuehne+Nagel hanno implementato misure in conformità con le raccomandazioni dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). 
 
Dal momento che nei vari continenti ci sono diversi livelli di lockdown o riapertura, stiamo adattando le nostre misure di continuità del business di conseguenza. L’impegno di Kuehne+Nagel a operare anche durante le circostanze legate al COVID-19 include la responsabilità da parte del management di adattare le sedi per rendere possibile la distanza sociale, gli orari di lavoro scaglionati, il pendolarismo sicuro, la disinfezione frequente, le procedure pulizia e altro ancora.

Al momento, la maggioranza dello staff degli uffici Kuehne+Nagel lavora da casa con successo.     

Riguardo al rischio di contagio da pacchi o pallet che riceviamo e consegniamo, è da considerarsi basso, in base a questa affermazione dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità): “La probabilità che una persona infetta contamini le merci è bassa e il rischio di prendere il virus che causa il COVID-19 da un pacco che è stato movimentato, ha viaggiato ed è stato esposto a diverse condizioni e temperature è altresì basso".

PROGRAMMA DI CONTINUITA' DEL BUSINESS

Come azienda globale di logistica, stiamo affrontando regolarmente interruzioni della Supply Chain. Adeguiamo continuamente i nostri standard globali di continuità e testiamo i nostri Business Continuity Plan, indirizzati a diversi scenari.

Essi sono progettati per proteggere la sicurezza e il benessere dei nostri dipendenti e assicurare ai nostri clienti un servizio continuativo. In considerazione della rilevanza degli effetti del Covid-19, stiamo eseguendo nuove e continue valutazioni dei rischi e analisi di impatto sul business e stiamo implementando nuove misure nel contesto della continuità, basati sui livelli di allerta.

Le conoscenze derivate dall’attivazione dei BCP (Business Continuity Plan) in Cina all’inizio della crisi ci hanno aiutati a operare modifiche e miglioramenti nei nostri BCP in tutto il mondo. Tutti i paesi hanno istituito dei team di risposta nazionali allo scopo o di preparare o di attivare questi piani.

Laddove abbiamo ritenuto appropriato dai nostri team nazionali e dove richiesto dai decreti governativi, abbiamo attivato misure preventive e processi che includono il controllo della temperatura di dipendenti e visitatori (entro i parametri delle leggi locali applicabili, ad esempio quelle sulla protezione dei dati), autocertificazioni, lavoro in isolamento e opzioni di lavoro da casa, la sanificazione dei nostri uffici e siti, e la fornitura di prodotti essenziali per l’igiene nei luoghi di lavoro.

Sono stati definiti processi standard in caso lo staff venga contagiato o sia esposto a persone infettate. 

Stiamo condividendo le linee guida igieniche con i nostri fornitori per garantirne la più elevata consapevolezza all’interno della Supply Chain. Gli autisti che arrivano per ritirare o consegnare sono sottoposti a un briefing sulle migliori pratiche igieniche, e, ove possibile, sono istruiti a compilare autodichiarazioni. Abbiamo implementato restrizioni nelle trasferte a livello globale e i meeting sia esterni che interni sono condotti o in video conferenza, o solo in presenza di un numero ristretto di partecipanti che osservano le raccomandazioni di distanziamento sociale emesse dalle autorità sanitarie locali.

SITUAZIONE GENERALE NEI DIFFERENTI CONTINENTI

Nord America

Un numero crescente di stati negli USA e alcune province del Canada hanno intrapreso azioni per riaprire le aziende. Il Messico ha recentemente implementato ulteriori misure per controllare la diffusione del Coronavirus all’interno del paese. Le nostre unità di business in Nord America stanno operando in modo efficiente in quello che continua a essere un contesto sfidante, e i principali aspetti delle nostre misure di continuità del business nella pandemia sono ancora attivi. La pianificazione del ritorno alla “normalità” è in corso per le prossime settimane, con misure protettive continuative per dipendenti, appaltatori, e visitatori nei nostri uffici e magazzini.
 

America Centrale e America del Sud

Diversi governi nell'America centro-meridionale hanno dichiarato lo "stato di emergenza" e la gran parte dei paesi hanno i confini parzialmente o completamente chiusi Altri, invece, hanno adottato la quarantena su scala nazionale per prevenire la diffusione del virus imponendo la chiusura dei nostri uffici che continuano ad operare da remoto. In Brasile alcuni stati stanno adottando le misure necessarie per riaprire le aziende. Nonostante il clima difficile, tutti i reparti operativi continuano a funzionare.
 

Europa

Con gradualità differente i nostri colleghi stanno tornando negli uffici e/o magazzini grazie a nuove e severe procedure basate sulla valutazione del rischio locale, le possibilità e le raccomandazioni dei governi. I paesi sono completamente operativi, con alcuni ritardi e procedure alternative dovuti alle restrizioni governative.

 

Asia Meridionale

Le attività economiche in Cina sono tornate alla normalità. I servizi di trasporto, compresi quelli via camion, stanno gradualmente tornando alla normalità. Misure di precauzione sono tuttora in atto nelle sedi Kuehne+Nagel per tutelare la salute dei nostri dipendenti.

Per il resto dell’Asia Meridionale, vediamo un allentamento delle restrizioni più severe in alcuni paesi. E’ stato pianificato un approccio lento e calibrato per il ritorno dei dipendenti sui luoghi di lavoro. Vengono implementate misure di distanziamento e altri provvedimenti per garantire la sicurezza in questi ambienti. Rimaniamo continuamente in osservazione della situazione e adattiamo il nostro stile di lavoro di conseguenza.

  

Medio Oriente e Africa

Con l'aumento del numero di casi positivi, gli Stati e le autorità locali dei Paesi in Medio Oriente e in Africa hanno chiesto misure più severe per le proprie amministrazioni e aziende locali. Di conseguenza, abbiamo attivato ulteriori misure di controllo nei nostri piani di continuità operativa. Nonostante le difficili condizioni, tutti i reparti operativi continuano a funzionare.

IMPATTO SUL TRASPORTO MARITTIMO

La situazione in ogni paese di evolve di giorno in giorno e le autorità estendono o allentano le restrizioni.

In generale, la situazione è diventata più stabile e prevedibile, e gli effetti del COVID-19 in tutto il mondo si stanno riducendo settimana dopo settimana. La disponibilità dei vuoti, lo spazio e le schedule cancellate continuano tuttavia ad impattare sulle condizioni globali. I nostri esperti locali sono a vostra completa disposizione per assistervi e supportarvi per richieste specifiche.

 

Nord America

Il nostro trasporto marittimo è pienamente in funzione con effetti minimi per il lavoro da remoto. I principali gateway CFS negli USA stanno operando normalmente ma con orario ridotto. A causa della diminuzione delle operazioni navali alcuni porti o terminal hanno ridotto i giorni e gli orari di operatività. Comunque le merci continuano a viaggiare verso e all’interno di USA e Canada. Le proteste che stanno avvenendo nel paese hanno solo un effetto limitato sulle operazioni dei porti locali. 

 

America Centrale e America del Sud

Al momento non sono in atto grosse restrizioni sul trasporto marittimo. Gli uffici continuano a gestire l'attività ma con personale ridotto o smart working. I porti sono operativi, ma si possono verificare ritardi e intasamenti nei terminal a causa del personale ridotto e delle misure di quarantena locali. Vediamo effetti di media entità sulla disponibilità di container vuoti – in modo particolari quelli refeer.

In Brasile, i porti che forniscono prodotti agricoli continuano a operare normalmente.

L’Argentina ha esteso il lockdown a Buenos Aires e altre aree del paese. Le operazioni navali sono nella normalità, il processo cargo-gate è normale con ritardi, ma dà priorità alle merci essenziali (ad esempio cibo, farmaci, etc). I porti, le dogane e i gateway CFS lavorano con uno staff ridotto ai minimi termini e sono in grado di gestire solo le spedizioni accettate dalle autorità doganali.

Anche la Bolivia e il Perù hanno disposto la quarantena generale, con effetti sulle consegne dai porti, ma le operazioni sono regolari. In Cile il governo ha esteso nuovamente la quarantena totale per tutta la Regione Metropolitana e anche a San Antonio e Valparaiso fino a nuovo avviso, ma il trasporto marittimo non ha subito effetti. Tutti i porti sono operativi, ma ci sono alcuni intasamenti – soprattutto nei porto di Valparaiso e San Antonio.

 

Cina

Le operazioni ai terminal e ai depositi sono tornate alla normalità. L’arrivo in Cina dei grandi vettori di merci alla rinfusa è tornato alla condizione normale. Come conseguenza delle nuove procedure doganali la capacità di stoccaggio refeer ha raggiunto il limite nei porti di Yantian e Shangai.

 

Asia Meridionale

La maggior parte delle regioni dell’India hanno esteso il lockdown fino al 31 luglio. Tutte le industrie manifatturiere non essenziali, gli uffici governativi e privati continuano a non essere operativi– sebbene il settore agricolo e altre industrie essenziali abbiano avuto uno speciale permesso per aprire.

In Bangladesh è programmato un allentamento delle restrizioni. I porti in Bangladesh sono operativi ma con capacità ridotta e gravi problemi intasamento. Analogamente in Giappone i porti subiscono una leggera congestione.

La Malesia entra in una fase di Ordine Controllato del Movimento di Ripresa. Tutte le industrie manifatturiere hanno ripreso la produzione, rispettando le SOP date dalle autorità locali. I servizi essenziali i porti e le aziende di trasporto, vanno avanti a funzionare, ma con operatività limitata.

Nelle regioni della Tailandia i porti marittimi e i terminal funzionano normalmente. Il rilascio doganale è consentito In Myanmar e sempre più fabbriche possono di nuovo operare.

In Australia le navi stanno viaggiando come schedulato. Sono previsti ritardi da questa settimana in poi al porto di Melbourne, a causa di una seconda ondata di COVID 19 in VIC.

Negli altri Paesi è “tutto come al solito” dal punto di vista dei porti e dei vettori. Le operazioni sono meno impattate da ritardi nei processi che includono le dogane e il trasporto via camion, dal momento che i paesi hanno allentato le restrizioni. Tuttavia lo spazio e i container vuoti continuano a essere messi sotto pressione a causa degli effetti della cancellazione massiva delle schedule implementata dalle compagnie marittime.      

 

Europe

Proseguono le cancellazioni delle schedule da parte dei vettori, che portano via fino al 50% della capacità sia sulle rotte commerciali dell’Asia che verso il Nord America, per controbilanciare fornitura e domanda.

Alcuni porti, come Genova, La Spezia e Livorno, registrano ancora procedure di gate in/out più lente a causa di orari di lavoro ridotti per attenersi alle misure preventive del COVID-19.

In ogni caso la situazione in alcuni paesi europei sta iniziando a stabilizzarsi e i governi iniziano ad allentare le severe misure di lockdown che erano state messe in atto per contenere la diffusione del Coronavirus. La produzione sta riprendendo gradualmente e le aziende europee del settore auto hanno ricominciato a riaprire le fabbriche.

 

Medio Oriente e Africa

I porti e i terminal sono operativi malgrado ulteriori ritardi dovuti alla riduzione degli orari di lavoro di vettori e dogane, misure preventive e capacità ridotta. Le prese delle unità refeer si stanno riducendo a causa dei container che vengono continuamente stoccati. I porti, i gateway CFS e le navi per il traporto merci sono ancora operativi, ma con misure di precauzione. La diminuzione di volumi è visibile in tutti in terminal dei porti.

La Turchia sta avendo effetti su import e export. Qui ci sono conseguenze sulle schedule delle navi, sulla disponibilità di container vuoti e sulle operazioni dei vettori. In Arabia Saudita le operazioni sono impattate da misure di coprifuoco, e i porti, i gateway CFS e le dogane stanno funzionando con orari di apertura ridotti. Viene data la precedenza a cibo e medicine. In Kenya, le operazioni nei porti sono fortemente impattate dalle regole di distanziamento sociale. Tuttavia le operazioni di import ed export non subiscono effetti. In Angola, le navi vengono sdoganate da remoto nella maggio parte dei porti.

In Sudafrica è consentita l’esportazione di merci agricole. I porti commerciali precedentemente chiusi hanno riaperto, ma i terminal/porti sono ancora operativi con capacità ridotta. Lo spazio per le navi è ristretto dal momento che è iniziata la stagione dei trasporti refeer.

 

 

IMPATTO SUL TRASPORTO AEREO

 

Nord America

Le restrizioni di viaggio tra 26 Paesi dell'Europa e gli Usa, entrate in vigore il 13 marzo, e le restrizioni UE entrate in vigore il 17 marzo, riguardano solo ed esclusivamente il traffico passeggeri. La maggior parte delle compagnie aeree ha annunciato una drastica riduzione dei voli passeggeri, offrendo una capacità limitata alle tariffe di mercato.

Per contenere un'ulteriore diffusione del virus, sono state imposte restrizioni su attività non essenziali in quasi tutti gli Stati USA e ai confini settentrionali (Canada) e meridionali (Messico). In aggiunta a questo, dal 29 maggio il Governo degli Stati Uniti ha sospeso i viaggi dal Brasile per i propri cittadini residenti in questo paese. Queste misure non si applicano ai flussi commerciali e tutte le nostre filiali continuano ad essere operative con staff ridotto e telelavoro.

Poiché la rotta commerciale tra l'Europa e il Nord America è prevalentemente dominata da aerei passeggeri, abbiamo registrato una drastica riduzione della disponibilità. Come conseguenza delle limitazioni di capacità dovute a grossi tagli alle capacità in stiva, vediamo un aumento della capacità di trasporto.

 

Europa

Le nostre operazioni aeree in Europa proseguono regolarmente. Ci sono ancora alcune limitazioni della capacità verso i principali mercati dal momento che le compagnie di bandiera non hanno ancora ripristinato la loro rete globale. A causa della diminuzione delle spedizioni di dispositivi di protezione individuale (DPI) in entrata Ne i maggiori aeroporti di trasbordo, come Francoforte e Lussemburgo, non sono più intasati.  La capacità degli aerei ha raggiunto il livello massimo e i vettori stanno ora offrendo spazi aggiuntivi sulle tratte commerciali più congestionate, come quella dall’Europa agli Stati Uniti e dall’Europa all’Asia, allo scopo di posizionare i loro velivoli per l’importazione di dispositivi di protezione individuale.

 

America Centrale e America del Sud

A seguito della chiusura dei confini e lockdown di diversi Paesi e conseguente riduzione della domanda, i vettori stanno riducendo le operazioni internazionali, con la conseguente riduzione di capacità disponibile anche in questo continente. I vettori nazionali LATAM Airlines e Avianca sono stati inseriti nel programma di protezione dalla bancarotta, ma senza conseguenze operative per il periodo della ristrutturazione. Le operazioni degli aeroporti, dei trasportatori e delle dogane sono stabili, i nostri uffici le nostre sedi di trasporto aereo sono per la maggior parte operative, alcune in telelavoro.

 

Medio Oriente e Africa

Restrizioni in termini di capacità sono state attuate anche in Medio Oriente e in Africa. Tutte le compagnie aeree hanno sospeso/ridotto i loro voli passeggeri sui collegamenti verso la regione. Le compagnie nazionali Etihad Airways ed Emirates hanno sospeso diversi voli passeggeri in conformità con la direttiva del governo degli Emirati, tuttavia, alcuni di questi sono stati selezionati per 50 destinazioni e riprogrammati da luglio 2020. I voli cargo sono esentati da questa sospensione e proseguiranno verso un centinaio di destinazioni. Le nostre attività operative funzionano con i nostri team che lavorano da casa, in differenti Paesi, compresi quelli che hanno imposto il lockdown.     

 

Asia Meridionale

La situazione generale relativa allo stato operativo di aeroporti, trasporti via terra e sdoganamenti in Cina è tornata a livelli normali. Da maggio in poi la richiesta di DPI è nettamente diminuita, e questo ha avuto un effetto positivo  sullo stato delle operazioni sugli negli aeroporti della Grande Cina.  

I primi di giugno la Cina ha adeguato le politiche sui voli internazionali passeggeri, consentendo a diversi vettori stranieri di riprendere i voli verso il paese, secondo le indicazioni dell’Amministrazione dell’Aviazione Civile Cinese.

Per supportare in modo più efficace la situazione di pandemia globale e garantire l’esportazione ordinata di forniture mediche di qualità, Il governo cinese ha posto una forte attenzione sui controlli delle mascherine non mediche, e sulle forniture ospedaliere in generale, richiedendo documentazione e ispezioni doganali sul posto. Il tasso ispezioni delle dogane cinesi è ancora più alto del normale ma i tempi di ispezione non causano alcun ritardo.

A seguito del numero crescente di nuovi casi di Coronavirus a Pechino, le dogane della città hanno aumentato i controlli di sicurezza sugli generi alimentari deperibili, i surgelati e i cibi sfusi dal 17 giugno 2020 fino a nuovo avviso e hanno implementato il rilevamento del COVID-19 prima della dichiarazione di importazione. La dogana ha poi aggiunto nuovi requisiti per la disinfezione dei generi alimentari importati, che ora saranno disinfettati prima e dopo la rottura dell’unità di carico. Queste misure addizionali potranno causare lievi ritardi.

La pressione sulla capacità causata dalle limitazioni ai voli passeggeri impatta sui paesi dell'Asia del Sud. In alcuni paesi si verifica un aumento di casi di COVID-19, che ha portato a ulteriori restrizioni e lockdown parziali. Il completo lockdown in India ha un impatto diretto sulle operazioni doganali e sui terminal, sui trasporti e sulla capacità disponibile dal momento che tutti i voli passeggeri internazionali sono sospesi fino al 31 luglio. A Hong Kong, a causa di una nuova ondata di infezione, il Dipartimento di Aviazione Civile e quello della Salute richiedono all’equipaggio di effettuare un test obbligatorio sul Covid-19 all’arrivo; questa misura ha effetti sulle operazioni dei vettori, causando cancellazioni multiple dei voli.    

Situazione generale

La maggior parte dei vettori che ha chiuso o ha attuato imponenti tagli alle reti di trasporto passeggeri, che ha portato a un’importante limitazione a livello di capacità su tutte le rotte commerciali. Per compensare questa riduzione di capacità, è stata aumentata in modo significativo quella degli aerei cargo. Vediamo che la domanda urgente di DPI è diminuita, e questo fatto si riflette nella ridotta capacità dedicata negli aerei cargo per questa tipologia di articoli. Di conseguenza ci aspettiamo uno squilibrio importante tra domanda e capacità disponibile sul mercato.                

Stiamo lavorando a stretto contatto con i vettori nostri partner di lunga data per avere un quadro pienamente trasparente della situazione, così da soddisfare le esigenze e le richieste dei nostri clienti. In questo momento, non possiamo più assicurare i tempi di consegna stimati alle tariffe applicabili. Per quanto possibile, gli spazi charter verranno messi a disposizione alle attuali tariffe di mercato.

I nostri team di trasporto aereo sono informati sugli ultimi sviluppi di questa situazione e vi incoraggiamo a mettervi in contatto con il vostro referente locale in Kuehne+Nagel per qualsiasi altra domanda o richiesta specifica circa le vostre spedizioni aeree.


Link utili

La pagina IATA sullo stato delle operazioni cargo delle compagnie aeree  offre un aggiornamento quotidiano raccolto direttamente dai membri vettori IATA
 

IMPATTO SUL TRASPORTO VIA TERRA

Cogliamo l’occasione per ringraziare i nostri autisti, che stanno instancabilmente ritirando e consegnando spedizioni in condizioni difficili. Estendiamo i ringraziamenti ai nostri clienti e a coloro che ricevono le spedizioni, che consentono agli autisti di utilizzare i loro servizi igienici. Il nostro sincero apprezzamento va a coloro che aiutano con impegno i nostri operatori a fare un grande lavoro. Lavorando insieme e mostrando rispetto gli uni verso gli altri, unitamente contribuiamo a tenere a galla le nostre Supply Chain.

Europa

Come per gli altri mercati europei del trasporto via terra, anche per la rete di Kuehne+Nagel ci sono meno restrizioni rispetto ai mesi scorsi. Lo sviluppo su scala europea è tuttavia piuttosto precario, poco sopra la media della crescita di volume, a causa del recupero dopo le precedenti settimane, le vacanze estive imminenti e l’impatto delle limitazioni per il Covid19 ancora in atto in alcune aree. Questo può provocare parziali reindirizzamenti su alcune tratte. Le previsioni attuali per le prossime settimane ci impongono di mantenere le seguenti pre-condizioni fino a nuovo avviso.

Per qualsiasi Paese in Europa, continuiamo a chiedere con forza agli spedizionieri di verificare la disponibilità e la prontezza dei clienti a ricevere le spedizioni durante gli orari lavorativi, prima di inviarle a noi. Le spedizioni che non potranno essere consegnate causa assenza destinatario, saranno restituite agli spedizionieri a loro spese.

Qualora gli spedizionieri non fossero in grado di ricevere questi resi, verranno addebitate le spese di magazzinaggio. Anche in caso di ordini di ritiro, i clienti devono garantire la prontezza dei propri indirizzi di ritiro. In caso contrario, verranno addebitate le spese per i tentativi di ritiro.

Inoltre, i clienti devono assicurare che i destinatari confermino la ricezione della merce.

 

Asia Meridionale

Nel complesso, i servizi di trasporto terrestre in Cina continuano a migliorare. Le attività operative per trasporti transnazionali per e da Hong Kong (SAR, Cina) restano normali.

L’intasamento della frontiera tra Cina/Vietnam (Pingxiang) si è risolto. Le operazioni al confine tra Vietnam e Laos/Cambogia si stanno normalizzando.

Per quanto riguarda la Tailandia, è consentita la movimentazione commerciale transfrontaliera e per i beni di prima necessità fra questo paese e Malesia/Myanmar/Laos/Cambogia.

Tutti gli autisti devono sottoporsi a controlli sanitari. Per i trasporti via terra ai Paesi dell'Asia Centrale, la frontiera China/Kazakhstan (Horgos) ha aperto il 18 marzo. La frontiera risulta congestionata a causa dell’implementazione di misure di sicurezza sanitaria aggiuntive.

Analogamente, i trasporti terrestri verso l'Europa lungo la rotta Cina/Russia (confine di Manzhouli) stanno riscontrando leggere congestioni dovute all’aumento di misure di sicurezza al confine.

Dal 10 giugno il governo malese ha implementato un Ordine Controllato del Movimento di Ripresa (OCMR) fino al 31 agosto. La movimentazione di merci in entrata e uscita deve sottostare alle procedure operative standard dell’OCMR.

Il governo indiano ha esteso il lockdown limitato fino al 30 luglio. Tuttavia il trasporto di merci è consentito, tranne che nelle zone di contenimento elencate dal governo.

La situazione e le misure di controllo messe in atto ai confini nella maggior parte di questi Pasi stanno evolvendo rapidamente, seguendo la continua evoluzione del COVID-19. Stiamo monitorando la situazione e forniremo ulteriori aggiornamenti su questa pagina.

Nord America

Le restrizioni alle frontiere di USA, Canada e Messico impattano soltanto sui viaggi non essenziali e non si applicano al trasporto di merci e servizi. Altri Stati americani hanno chiuso le attività giudicate non essenziali. La maggioranza degli stati USA hanno ordini di stare a casa, tuttavia queste misure non riguardano il trasporto via camion.

È necessario controllare con i singoli partner lo stato della loro operatività prima di spedire, in quanto quasi tutti i vettori LTL restituiranno il trasporto immediatamente (meno di un giorno) a seguito del rifiuto dovuto al destinatario chiuso. Il carico non può essere stoccato a destinazione a causa di grandi volumi di trasporti non consegnabili che danno luogo a costi aggiuntivi.

La capacità di trasporto nazionale USA si sta riducendo, ma il governo federale e quelli dei singoli stati sono impegnati a non bloccare la Supply Chain. La maggior parte dei vettori LTL e piccoli colli sospenderà la richiesta di firme fisiche. In ottemperanza alla politica di "Distanziamento Sociale", gli autisti non richiederanno più le firme ai destinatari. Gli autisti segneranno l'ora esatta, annoteranno ogni eccezione e chiederanno il nome della persona che accetta il collo. Le tariffe di mercato per il trasporto terrestre inbound aumentano nelle zone più colpite, meno autisti sono disposti a prendersi in carico queste zone.

Gli ordini urgenti di beni al dettaglio fanno salire i costi per furgoni e unità refrigerate. I rivenditori, inclusi i punti in e-commerce, dipendono sempre più da fornitori spot per rifornire subito gli scaffali, mentre i camionisti riferiscono di lunghe attese nei punti di pick up e consegna.

Pennsylvania DOT ha riaperto 13 aree di sosta su 30 con parcheggi e strutture temporanee. Dopo le pressioni esercitate dall'American Trucking Association, gli Stati hanno riaperto delle aree con strutturetemporanee, ma con servizi limitati. Le stazioni di servizio commerciali continuano a funzionare con menu limitati, secondo quanto stabilito dalle rispettive giurisdizioni.

SOLUZIONI ALTERNATIVE PER SPEDIZIONI

Rimane invariato il nostro impegno nel servire i nostri stimati clienti. Oltre a lavorare a stretto contatto con i vettori nostri partner per fornire soluzioni per spedizioni urgenti, abbiamo anche attivato modalità di trasporto e rotte alternative per supportare le vostre esigenze lavorative.   

 

TRASPORTO AEREO 

Charter

Lavorando a stretto contatto con le nostre più importanti compagnie aree partner, i nostri esperti del trasporto aereo mantengono allocazioni di spazio regolari sulle principali rotte asiatiche e transatlantiche, e hanno stabilito rotazioni settimanali aggiuntive di voli charter per servire entrambi i mercati con le forniture urgenti. Una schedula settimanale fissa e nuove movimentazioni via charter sulle rotte di larga richiesta contribuiranno a evitare ritardi nella produzione e nella Supply Chain, e garantiranno la continuazione delle nostre operazioni nonostante le attuali e future implicazioni dell’epidemia “Coronavirus”.

 

Solutioni "time critical"

L’impatto del COVID-19 pone in essere sfide eccezionali per le necessità logistiche critiche per ciò che riguarda l’assistenza sanitaria, l’aviazione e le industrie manifatturiere. Per accelerare le nostre consegne, risolvere i ritardi nel trasporto e garantire la continuità dei flussi nella Supply Chain, abbiamo Quick/Sterling, un’azienda del Gruppo, dedicata a offrirvi le soluzioni “time critical” di cui avete bisogno.

Nonostante le restrizioni sui viaggi, i lockdown nei paesi e gravi limiti di capacità su tutte le tratte, i nostri team di esperti si impegnano a supportarvi. Avete una spedizione urgente? Non esitate a contattare i nostri esperti in logistica time critical.

 

Prodotto combinato aereo-marittimo

Il prodotto combinato aereo-marittimo di Kuehne+Nagel, vi aiuta a ridurre i costi, accelerare le vostre consegne e semplificare le limitazioni a livello di capacità, laddove possibile. Stiamo operando da diversi hub di trasporto aereo all’avanguardia in tutto il mondo per servire un gran numero di destinazioni via mare-aereo e aereo-mare in Asia, Europa e Americhe.

 

Servizio combinato aereo-aereo

Quando le opzioni di volo diventano scarse, potreste comunque preferire il trasporto aereo: con una soluzione di trasporto combinato aereo-aereo, il vostro carico vola da Dubai, da dove riparte via aereo per raggiungere la destinazione finale. Essendo uno dei più vasti gateway e hub di consolidamento, Dubai è la risposta alla crescente domanda di trasporto aereo quando la disponibilità di voli è limitata. Una volta che la spedizione arriva a Dubai, il team di trasporto aereo di Kuehne+Nagel gestisce il flusso in inbound e il reindirizzamento verso la destinazione finale. Supportati da una rete di vettori e partner, i nostri team sono in grado di trovare la connessione migliore per mantenere il vostro carico sulle rotte aeree. Per il vostro collegamento combinato aereo-aereo scrivete a questa mail: dxbair(at)kuehne-nagel.com

 

TRASPORTO MARITTIMO

Offriamo KN Pledge per il trasporto marittimo in container, con un tempo di consegna garantito per tutte le vostre spedizioni con garanzia di rimborso.

I clienti possono visualizzare in tempo reale tutti i servizi disponibili, inclusi gli aggiornamenti relativi ai servizi regolari, sulla nostra piattaforma digitale Seaexplorer
Seaexplorer consente di cercare adeguate opzioni di servizio alternative in caso di interruzioni del servizio stesso.  

Il nostro servizio espresso KN LCL vi offre alternative per import da Asia ed Europa agli Stati Uniti e viceversa, con un tempo di transito più veloce dei servizi LCL regolari. Utilizzando una rotta diretta dal porto di scarico alla sede del cliente, che salta la location interna CFS, l’Expedited Service è fino a sei giorni più veloce. Per ulteriori informazioni non esitate a contattare il vostro ufficio Kuehne+Nagel locale.

eShipAsia – la nostra nuova piattaforma logistica consente ai mittenti di ottimizzare in modo istantaneo le spedizioni in base alle rotte, ai tempi di transito e ai costi. Queste quotazioni veloci e competitive danno una visione trasparente di tutte le soprattasse applicabili, mentre le funzioni avanzate di tracking online permettono agli utenti di rimanere informati sullo stato delle spedizioni in ogni momento e in qualunque luogo.

Abbiamo introdotto il servizio prioritario “Refeer-Go” per le consegne time critical per farmaci e prodotti sanitari, che devono essere caricati nei porti del sud e centro Europa in base a una schedula definita. Per ulteriori informazioni, non esitate a contattare il nostro team locale in Kuehne+Nagel di trasporto marittimo refeer o pharma.

TRASPORTO FERROVIARIO

Con tempi di transito più brevi e costi di trasporto più bassi, il nostro servizio ferroviario door-to-door KN Eurasia Express vi fornisce un’ottima modalità di trasporto alternativa tra Cina, Russia ed Europa. Kuehne+Nagel lavora a stretto contatto con le compagnie ferroviarie per assicurare il massimo della flessibilità. Partenze settimanali sono garantite dai più importanti terminal della Cina, come Wuhan, Chengdu, Xi’an, Suzhou e Zhengzhou, verso le destinazioni in Russia, Europa e viceversa.

OPERAZIONI DOGANALI

Anche se la maggior parte delle frontiere dei paesi impattati sono aperte al trasporto di merci, le spedizioni urgenti necessitano di speciale attenzione circa la documentazione di import ed export.

I nostri servizi di sdoganamento sono disponibili e pienamente operativi in tutte le principali aree continentali. Le autorità doganali di queste aree sono anch’esse del tutto operative, sebbene alcuni porti possano subire ritardi dovuti alle ispezioni che potenzialmente riguardano lo staff ridotto e altri processi di sdoganamento manuali.

Consultate i seguenti siti web delle specifiche dogane per aggiornamenti sullo stato. La situazione rimane fluida date le circostanze. Vi raccomandiamo di controllare regolarmente come segue per i cambiamenti:

Controlla qui per l’Europa, qui per il Regno Unito, qui per gli USA, qui per il Canada e qui per il Messico.

Per maggiori informazioni, non esitate a contattare il vostro referente locale in Kuehne+Nagel.

 


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Continueremo a tenervi aggiornati sull'evolversi della situazione. Non esitate a contattare il vostro referente locale in Kuehne + Nagel in caso di ulteriori informazioni.

DISCLAIMER - Tutte le informazioni sono fornite in buona fede a solo titolo informativo e di riferimento. Queste comunicazioni hanno una pura finalità informativa e Kuehne + Nagel non si assume alcuna responsabilità relativamente all'accuratezza delle informazioni fornite tramite il presente documento. Kuehne + Nagel non garantisce l'accuratezza o la completezza di alcuna delle informazioni ivi contenute e declina ogni responsabilità per qualsiasi perdita derivante dall'utilizzo delle informazioni fornite.